Social media marketing


I social sono diventati una vetrina mondiale per le aziende, rispecchiano una nuova comunicazione moderna e diretta, grazie ad una veste grafica pensata, coordinata, e ad una programmazione contenutistica accurata e sempre aggiornata. Il loro potere commerciale e di pubblicità è molto sfruttato da aziende di tutto il mondo, proprio per la capillarità della diffusione di Social, quali Facebook e Instagram, e l’incredibile visibilità che danno in una sempre più vasta fetta di pubblico.

Come fare emergere la tua azienda su Instagram?

Non pubblicare foto sgranate e rubate da internet, segui i nostri consigli per far emergere la tua azienda su Instagram.

Come al solito, è molto difficile riuscire a riassumere in un blog post tutto ciò che bisognerebbe fare – e assolutamente non fare – su un social network per farlo funzionare al meglio, ma in un epoca in cui tutti hanno una sfrenata passione per Instagram, fornire qualche semplice linea guida male non fa.

Partiamo dal presupposto che tu, titolare d’azienda o addetto a questo arduo compito, abbia fatto tutte le considerazioni di rito riguardo la realistica fattibilità di far sbarcare il tuo marchio su Instagram. Non l’hai fatto? Ecco allora tre semplici domande da porti prima di trovare un username fresh e un’immagine di profilo sgranata:

  1. Il mio target utilizza veramente Instagram?
  2. Quale obiettivo voglio raggiungere su Instagram?
  3. Ho materiale fotografico/video da pubblicare costantemente?

Rifletti su queste domande, rispondi nel pieno della tua sincerità e lucidità mentale e trai le giuste conclusioni. Hai scelto di aprirlo? Ottimo, ecco allora qualche piccolo consiglio per far sì che non si riveli tutto un buco nell’acqua.

 

Per prima cosa inserisci TUTTE le informazioni: nome, email, numero di telefono, e indirizzo della tua azienda, cosicché chiunque possa contattarla facilmente con un semplice click.

Scegli poi un’immagine di profilo non sgranata, preferibilmente del tuo logo, così da rendere il tutto facilmente identificabile. Aggiungi poi una breve descrizione della tua azienda (magari con uno o due # sulle parole del tuo settore) e i primi, fondamentali, step sono finiti. Ora inizia il bello!

 

via GIPHY

Una cosa importante, per dare un tono un po’ professionale alla tua azienda, sarebbe non pubblicare foto a caso, scollegata una dall’altra e senza alcuna descrizione e rimando ad un sito o contatto (il famoso “link in bio”). Se possibile, decidi un ‘impronta grafica per le tue foto: una cornice (si ma non quelle da buongiornissimo kaffè) o un semplice logo posizionato al loro interno, per far sì che nell’infinito databese di Instagram la tua azienda risalti un po’.

Accompagna sempre i contenuti da una breve descrizione – non noiosa, ricordati che la maggior parte di utenti hanno tra i 18 e i 35 anni – e scegli una serie di hashtag che possano far sì che la tua azienda cresca, gratuitamente. Però non sceglierli senza pensarci: cerca hashtag già esistenti e collegati al tuo settore e utilizzali, mettici qualche acchiappa like/fan (non più di 3/4, altrimenti ti prenderanno per un iger adoloscente) e un paio collegati direttamente al nome della tua azienda e, se necessario, alla tua città. 

Pubblica foto costantemente, ma non tutte insieme e rubate da internet: dai tempo ad ogni post di effettuare il proprio "ciclo vitale" (solitamente di poche ore).

Ricordandoti, infine, che ormai sui social di Zuckerberg se non investi in advertising difficilmente cresci, con questi brevi consigli potrai sicuramente fare bella figura con i tuoi colleghi e stakeholder per come hai iniziato a gestire autonomamente la tua azienda su Instagram. Se poi invece decidi che non hai assolutamente voglia di perderci altro tempo ma vedi che piano piano stai ottenendo qualche piccolo risultato, contattaci e penseremo noi a tutto il resto :) 

 

Social Media Analysis: come iniziarla?

Qualche semplice linea guida per imparare fin da subito a fare una Social Media Analysis aziendale.

Ormai ve l’abbiamo detto diverse volte: al giorno d’oggi i social network sono una prerogativa per (quasi) tutte le aziende che vogliono aumentare la propria portata o lanciare un nuovo prodotto o servizio. Ovviamente, non è necessario che siano presenti su tutti i social network possibili e immaginabili dato che ognuna, in base al proprio settore o target, ha quello più consono all’obbiettivo che si vuole raggiungere. Ancora più ovvio (si spera) è il fatto che una volta aperti e fatti partire, i social network aziendali vadano tenuti d’occhio e studiati per capirne l’andamento, cosa si è fatto bene e cosa si può cambiare, ossia fare la cosiddetta Social Media Analysis, aspetto fondamentale per una corretta gestione.

I primi passi per farla sono molto semplici e alla portata di tutti:

  1. Guardare attentamente la copertura e le interazioni dei singoli post pubblicati. Da non confondere, mi raccomando, copertura con visualizzazioni: la prima intende il numero di persone che hanno visto il post, la seconda il numero totale delle volte che un post viene visto. Le interazioni, invece, sono i vari like, commenti, share e click che un post riceve, cioè quello che al capo piace sicuramente di più;
  2. Analizzare e rapportare questi dati per ottenere il tasso di interazione dei singoli post e quello medio della pagina stessa: se è superiore all’1% state probabilmente facendo un buon lavoro;
  3. Capire qual è la tipologia migliore di post e valorizzarla. Quella invece che ottiene meno risultati, modificarla (o eliminarla) e ottimizzarla (o dimenticarla proprio) per permettergli di raggiungere maggiori risultati;
  4. Non solo post. Bisogna tenere assolutamente d’occhio il numero dei fan della pagina (se stanno diminuendo, c’è qualcosa che non va nella vostra strategia) e i vari “bottoni” presenti: click al sito web, invia una e-mail, richiesta indicazioni stradali etc;
  5. Osservare, osservare e osservare: un bravo addetto alla Social Media Analysis deve tenere d’occhio la concorrenza (o aziende che trattano argomenti simili) così da prendere spunto per realizzare contenuti sempre aggiornati e più accattivanti.

Se poi vorrete sbatterci meno la testa, ci sono anche degli strumenti a pagamento come Simply Measured, Talkwalker e tanti altri ancora, ma dipende dal budget che avete a disposizione.

Altrimenti, potete semplicemente affidarvi a noi e stare senza pensieri. Contattateci cliccando QUI e preparatevi a viaggiare nel nostro spazio di idee 🚀